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Storia
Palazzo Turchini, luminoso simbolo della pietas partenopea e dell’intensa vita musicale della Napoli del Seicento e del Settecento, sorge nel cuore della città vicereale, a pochi passi da Rua Catalana, dove da secoli abili artigiani lavorano il ferro e il rame.

L’edificio faceva parte del complesso del Real Conservatorio di Santa Maria della Pietà dei Turchini, al quale Salvatore Di Giacomo ha dedicato una delle sue più belle pagine. Nel Seicento, in sintonia con i tempi più aperti al sociale e sensibili al nuovo genere del melodramma, il Conservatorio – luogo di accoglienza per ragazzi abbandonati – diede un indirizzo squisitamente musicale agli studi, divenendo un’autentica fucina in cui venivano forgiati musicisti e cantori che hanno reso Napoli uno straordinario polo di cultura.

Il palazzo, che nei secoli ha rinnovato più volte le sue forme, ha mutato la sua destinazione dopo i recenti interventi di restauro, senza per questo rinunciare all’originario senso di ospitalità. L’eleganza e la sobrietà degli ambienti si armonizzano oggi con una tecnologia d’avanguardia, marmi Calacatta oro si coniugano con legni pregiati e arredi ricercati, per rendere più armonioso il soggiorno.

Palazzo Turchini rappresenta il centro dell’intricato tessuto cittadino. Lo sguardo scorre velocemente dai giardini di Palazzo Reale alla Fontana del Nettuno e alla Chiesa dell’Incoronata, leggermente sottoposta al livello stradale dopo che Alfonso I d’Aragona fece cingere con un fossato Castel Nuovo – più noto come Maschio Angioino – di cui si intravede la sagoma merlata che domina la piazza del Municipio e la Stazione Marittima. Attraversando strade e piazze ricche di storia, si giunge in breve tempo al nucleo storico-artistico dove è stratificato il passato greco, romano, medievale, rinascimentale e barocco della città di Napoli. Anche la contigua Chiesa dell’Incoronatella, che pure era annessa all’antico Conservatorio dei figliuoli Turchini, è uno dei monumenti più significativi dell’arte napoletana tra naturalismo e barocco.

Da Palazzo Turchini poco distanti sono i prestigiosi teatri e atenei partenopei, nonché le sedi delle più importanti aziende e banche. Alla vicinanza del porto e della metropolitana, si aggiunge quella delle funicolari, che consentono in pochi minuti di raggiungere la Napoli collinare.